e piango.
Non me ne sono accorta e mi perdoni Dio o chi per lui, se mi rimane il dubbio che sia la vita a non contarla giusta.
Nel petto un microscopico iceberg fluttua da solo basterà un cavatappi o quella specie di riccioloforchetta per trarre les escargots dal guscio ma non parlavamo di cristalli e suoni divini?
Il prigioniero Io la sentivo la voce che piangeva alla finestra, tra gli orologi muti nello spiraglio tra parole e gesti acqua di meraviglia nella mano offrivo alla tua sete.È silente scivola su nuove pergamene.Rivalutare: il saggio"diano dosare il sale il bagno e ad una certa età mi capirete anche l'orientamento a (fate voi) basta un niente per essere più là che qua.Quando sarà tracciata la sagoma a sanguigna la potranno applaudire orchestrali, comparse e spettatori.E s'addormenta sola nella sera quando la luna abbraccia il cuore stanco.



I fiori mietuti col grano Le mani che aspirano cisti dai corpi che tentano inutili arresti emorragie di numeri primi ed ultimi il cuore lasciato in attesa e maggio mai arriva piuttosto l'inverno segaligno affonda zanne, il viso ha sfumature blande prossime al viola cupo.
Intanto vive scuotendosi la polvere dei giorni la sua mente taciuta nella sera O dell'esser poeti Incomincia a suonare e si dilegua con dita di xilofoni l'assolo sulla celesta vertebrale o soffi di ricordi in canne d'ossi macchina taglia e cuci singer nidificati in testa una platea di gente onesta.
Ho bisogno di andare, oltrepassarmi all'angolo, abitare il soffitto ed il rosone nella testa di Athena e forse avanza, opale di Via Lattea, sentiero aperto al centro la mia mente.
Si arresta al filo dell'ascolto chi non conosce la parola giusta e crede che una capra campi di più sopra la panca o che le fisarmoniche soffrano di raucedine e la natrice senza sibilare rimanga nella nebbia.Prima che seppelliscano ogni voce e svaniscano gli echi ad ogni varco Fuggi mia dama, ché non resta tempo!Eccessivi nel prendere respiro?Figuriamoci d'altre insinuazioni pre_supposte, inchinato effetto vaselina gli è piaciuto.Sgorgano i miei di mille trafitture infrangono il collare delle regole vedono chiose scritte d'invisibile Nei giardini dei santi titolati ecolalia che si rincorre da una bocca all'altra.Una brocca Una brocca di sogni e pensieri contienimi vita nel puro cristallo di rocca ricordami pioggia di sera sospiro di sole immagini chiuse di pioggia lombrello lasciato sul patio ed io che mi danzo dintorno riempiendomi ancora di vita nellerba le prime viole.


[L_RANDNUM-10-999]